The Love Affair 2019 — Back to the Origins

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Lo scorso weekend a Milano si è svolto “The Love Affair”, un vero e proprio show dove un sottile filo conduttore lega ogni dettaglio!
Malgrado sia a tutti gli effetti una fiera dedicata agli sposi, questo evento non si può definire tale. Troppe sono la caratteristiche che lo rendono unico nel suo genere.
Una location meravigliosa e tante personalità coordinate meticolosamente per creare un mood pazzesco!

Aspettavo da tanto tempo questo momento e non potevo mancare, sia per mio interesse, ma anche per cercare nuovi spunti per Papries, progetto in cui mi occupo della direzione creativa. Detto in tutta sincerità…. non vedevo l’ora di avere una buona occasione per prendere il treno e fare un giro a Milano, una città che amo per la sua frenesia di persone e di ispirazione, dove ho anche vissuto per alcuni anni. Quando ci torno mi sento sempre a casa!

Cos'è The Love Affair?

È un’esposizione a tema, unica nel suo genere, che si pone come punto di riferimento per i trend della wedding season 2020.
Se non l’avete mai visitata vi consiglio di andarci perché non è neanche lontanamente paragonabile a qualsiasi altra fiera degli sposi.

All’evento prendono parte solo fornitori selezionati che allestiscono gli spazi a loro assegnati secondo un mood predefinito.
Le organizzatrici stabiliscono a priori un tema, definendo un mood con brevi suggestioni su materiali, colori e tematiche che tutti gli espositori devono interpretare e rispettare.
Il colpo d’occhio, subito dopo l’ingresso, è quello di un tutt’uno. Questo è possibile solo se tra organizzatori ed espositori si instaura una sinergia perfetta.

The Love Affair 2019. Il tema è Back to the Origins.

Il tema di questa edizione – Back to the Origins – è un tributo alla natura, al ritorno alla madre terra e alle sue tonalità neutre. Gli allestimenti sono stati tutti incentrati su colori che rimandano alla sabbia e alla terra, disegnati dalle linee essenziali e pulite della natura.

Fondamentale nell’interpretazione di molti espositori è stato l’aspetto materico del tema: i materiali grezzi. In prevalenza terra, legno e ferro in tutte le loro forme. Quelli più inaspettati? I mattoni che hanno preso vita diventando veri e propri elementi di design e arredo.

Tra le composizioni floreali grande spazio a tutti gli elementi spontanei che si possono reperire in natura.

Per quanto riguarda gli arredi tutto rigorosamente vintage. In perfetto richiamo al tema del riuso, creativo se possibile.

La location.

L’evento si è tenuto nella zona sud di Milano, in un quartiere che, grazie a interventi di riqualificazione come la Fondazione Prada, sta diventando un polo di riferimento per arte, cultura e moda.

La location? Pazzesca!
Un ex scalo ferroviario con tutto il fascino dell’architettura industriale, unito alla poesia della vegetazione che si è intrecciata sulle sue facciate. La Fabbrica Orobia è stata la cornice perfetta, la fiera meritava di essere visitata anche solo per la location.

Accoglienza.

Tutto perfettamente organizzato, l’ingresso snello e le code nulle. Ogni coppia ha ricevuto come omaggio una shopper brandizzata, contenente la brochure dell’evento con la guida agli espositori e la mappa.

Allestimenti ed espositori.

Abiti, stationery, candele, confetti e biscotti originali e studiati nei minimi dettagli. Dalle agenzie viaggi ai fotografi, ogni espositore ha curato lo styling della propria area in ogni dettaglio. Fiori ornavano l’evento, salendo e scendendo come fuochi d’artificio, durante la presentazione di fedi dalla fattura originalissima e mentre i catering proponevano prodotti diversi e interessanti.
Ogni personalità presente ha proposto un prodotto ricercato e su misura.
Tutto molto particolare! A The Love Affair potete andare in cerca di ciò che vorreste ma non facile da reperire.

La scelta delle organizzatrici di non mettere barriere tra i vari allestimenti è vincente. Niente pareti a suddividere i vari stand, ogni separazione è labile, data solo da tocchi di stile diversi, ma coordinati che creano una storia senza interruzioni.

Anche l’aspetto delle luci è stato – quasi sempre – trattato con grande attenzione. Molti gli allestimenti che proponevano illuminazioni ricercate e studiate, e in genere tutti hanno utilizzato luci fioche, piogge di lampade da favola e toni esclusivamente caldi a richiamare il tema.

Cosa ne penso del tema di The Love Affair 2019?

Devo dire che approvo in pieno la tematica scelta, non tanto nella declinazione stilistica e cromatica che è stata data, quanto per il messaggio che porta con sé.
Tornare alle origini è necessario, ogni settore ne sta prendendo coscienza!

Per me significa esaltare le cose più semplici. Lo sfarzo, la ricchezza e l’esagerazione non servono. Serve più cuore!

In conclusione non posso che confermare la positività di questa esperienza. Con le sue interpretazioni, questo show mi ha fatto sentire miei i trend per la prossima wedding season 2020. Molti sono gli spunti che porterò nel mio lavoro per voi.

La lezione principale, che tutti quelli che hanno varcato la soglia della Fabbrica Orobia hanno appreso, è l’importanza di coordinare ogni elemento. Rispecchia perfettamente quello che dovrebbe avvenire in ogni matrimonio tra i fornitori che collaborano per realizzare un progetto d’insieme.

Vi ringrazio per aver letto queste mie impressioni e non vedo l’ora di scoprire nuovi luoghi di ispirazione per raccontarveli.

Per qualsiasi domanda lasciatemi un commento.

Serena

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